“AMP di Porto Cesareo” ed il Salento

L’AMP Porto Cesareo, istituita nel 1998, con i suoi 16.654 ettari di superficie marina tutelata, è la terza per estensione in Italia. I 32 km di costa della riserva ricadono nei due comuni di Porto Cesareo e di Nardò, entrambi della provincia di Lecce. Il tratto di litorale ionico che delimita l’AMP di Porto Cesareo è caratterizzato da una linea di costa molto varia e dai contorni frastagliati, limitata a nord da Punta Prosciutto e a sud da Torre dell’Inserraglio.

Da Punta Prosciutto a Porto Cesareo la costa si articola in cale sabbiose alternate a tratti di scogliera bassa con affioramenti di acque freatiche e presenza di bacini retrodunali. Da Punta Prosciutto a Torre Lapillo si estende il litorale di “Lido degli Angeli” caratterizzata da dune alte fino a 6/7 metri e sabbia chiara.

L’area marina protetta si divide in tre zone a diverso regime di protezione:

  • Zona A: Riserva integrale. è il cuore della riserva, in cui è vietata qualunque tipo di attività ad eccezione della ricerca scientifica.
  • Zona B: Riserva generale è una porzione di A.M.P. in cui è consentita la pesca professionale con attrezzi selettivi previa autorizzazione da parte del soggetto gestore. In Zona B, inoltre, sono permesse la balneazione, le attività subacquee compatibili con la tutela dell’ambiente naturale, l’accesso e la navigazione delle imbarcazioni autorizzate ad una velocità inferiore ai 10 nodi.
  • Zona C: Riserva parziale. funge da “cuscinetto” tra l’area soggetta a vincoli e l’area esterna all’AMP. In Zona C sono consentite tutte le attività permesse in Zona B, ed in più l’ancoraggio ad apposite strutture, e la pesca sportiva, con l’eccezione della pesca subacquea in apnea.

Per saperne di più: www.ampportocesareo.it